La Direzione Generale per l’Istruzione Media non Statale, il 19 aprile 2000, ha firmato una Convenzione con i rappresentanti di sette Enti certificatori, accreditati a livello internazionale per la valutazione delle competenze linguistiche in inglese, francese, tedesco e spagnolo. Con essa si estende alle istituzioni scolastiche non statali il Protocollo d’intesa stipulato il 20-1-2000 tra il Ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer e gli stessi Enti.
Le scuole potranno così ottenere per i propri alunni, a tariffe agevolate, l’accesso alle prove orali e scritte per il riconoscimento di uno dei livelli di competenza indicati dal "Quadro Comune Europeo" redatto dal Consiglio d’Europa. Usufruiranno inoltre delle attività di supporto e di consulenza offerte dagli Enti (fornitura di materiali didattici, simulazioni di prove di verifica, corsi di aggiornamento, ecc..).
Allo scopo di dibattere le tematiche connesse alla Convenzione e alla sua applicazione alle scuole non statali, anche nell’ottica delle innovazioni riguardanti l’autonomia scolastica, il riordino dei cicli e la parità, la Direzione Generale, in collaborazione con l’IRRSAE Emilia - Romagna, ha organizzato un seminario di studi, "La certificazione delle competenze linguistiche: esperienze realizzate e prospettive aperte dal protocollo d’intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e gli Enti certificatori", che si terrà a Bologna il 31 maggio 2000, presso la Sala del Consiglio Provinciale, dalle 10 e 30 alle 17 e 30.
Il convegno è destinato principalmente agli ispettori tecnici incaricati dell’assistenza alle 75 scuole non statali che attuano la sperimentazione del "Liceo Linguistico Europeo", caratterizzata dall’insegnamento in lingua straniera di una o due discipline. Parteciperanno ai lavori anche presidi e docenti dei licei linguistici, esperti, rappresentanti delle Associazioni di gestori e degli Enti certificatori.
Alcune scuole illustreranno esperienze relative alla certificazione delle competenze linguistiche, come ad esempio le prove facoltative dell’esame di Stato, previste dagli accordi intercorsi con l’Ambasciata di Francia ai fini del rilascio dell’apposita "Attestation". Si stabiliranno inoltre le possibili modalità di assistenza degli ispettori a questa importante esperienza di valutazione esterna.