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Edizione 2000-2001
Categoria: Scuola Media Inferiore in Italia
17987
Ho capito molte cose
su di te.
Che scrivi, ti ubriachi
e ti piacciono le donne.
Ma mai una volta
che mi abbiano detto:
ecco l'uomo
che non sapeva contare
quante gocce di limonata
cadono per ogni temporale.
Ed ora pretendi una penna
una donna
e quattro code d' aragosta
per servire i tuoi ospiti.
Ora che me l'hai detto
non siamo stati mai
a pranzo insieme.
Ma se ti troverai una volta
a passeggiare ai confini
della mia vita minima
(che una sola volta
ho visto in faccia),
respira la nebbia giallastra
della mia terra.
Guardati i piedi
e guarda un po' il lago.
E quando ti sarai
seduto, silenzioso,
a mangiare avena e sogni,
insegnami, finalmente,
a parlare con i pesci
e le loro squame
rosse di bestemmie
e vino negro.
Francesco Giancane
Monteroni di Lecce (LE)
III media
I Classificato
IMITAZIONI
Lo vedi anche tu
il cielo che imita
un gioco, una scacchiera,
un rebus di linee
infinite che s'abbracciano,
s'incrociano e scompaiono?
La vedi anche tu
questa immensa domanda
sospesa, lo senti
il suo respiro lontano?
Elena Bagnoli
Desio (MI)
II media
II Classificata
LA MIA CITTA'
La pioggia che cade sul Carso,
la nebbia che avvolge le case
non sono malinconia,
ma favola grigia
di nubi e di sassi,
piacevole brivido amico.
D'un tratto la nebbia si alza,
il golfo turchese mi appare.
Vorrei bere con gli occhi
le barche, il mare...
Nicole De Vettori
Trieste
I media
III Classificata
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di "Cara Beltà..."
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